Su oltre 350 edifici dell'Ater saranno presto istallati pannelli fotovoltaici e partiranno lavori di manutenzione straordinaria. A stabilirlo è un accordo di collaborazione fra la Regione Lazio e le Aziende territoriali per l'edilizia residenziale per la realizzazione del programma "Energia dai tetti" previsto dalla Delibera di Giunta Regionale n.831 approvata il 3 novembre 2009 su proposta dell'assessore alle Politiche della Casa Mario Di Carlo di concerto con l'assessore all'Ambiente e alla Cooperazione fra i popoli Filiberto Zaratti.
Il Programma "Energia dai tetti" prevede per la prima volta in Italia un intervento integrato di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle coperture di edifici delle Ater del Lazio ed installazione e gestione di pannelli fotovoltaici.
"Dopo aver dato grande attenzione alla bioedilizia nel Piano Casa abbiamo pensato di sfruttare questa occasione per dimostrare ancora una volta come le politiche per la tutela dell'ambiente e la riduzione delle emissioni possano combinarsi perfettamente agli investimenti e provvedimenti pubblici finalizzati a valorizzare il patrimonio edilizio e a favorire la ripresa economica."- dichiara l'assessore alle Politiche della Casa Mario Di Carlo - "Grazie a questo progetto realizzeremo un intervento di manutenzione straordinaria, nel senso proprio del termine straordinario, che coinvolgerà oltre 350 edifici, per una superficie di 64.000 mq, per i quali abbiamo attivato risorse per oltre 22 milioni di euro, 15 dei quali stanziati dall'assessorato alla Casa e 7 dall'assessorato all'Ambiente. Grazie all'ottimo lavoro svolto dal tavolo tecnico che ha messo a punto il programma è stata poi introdotta una procedura nuova, conveniente per tutti i soggetti interessati, sia in termini ecologici che economici. Conveniente per l'amministrazione, che affida ai concessionari la gestione ed il mantenimento in efficienza delle coperture interessate, per gli inquilini, che potranno vivere in edifici più sicuri e cominceranno gradualmente a risparmiare sulle spese condominiali ed elettriche, per i privati, che potranno concorrere a collocare nuovi impianti grazie ad incentivi rilevanti e, soprattutto, per il Lazio che vedrà ridotte notevolmente le proprie emissioni dalla presenza di pannelli solari che presto copriranno una superficie pari a quasi dieci volte il campo dell'Olimpico dove fino a poco tempo nessuno avrebbe nemmeno immaginato potessero sorgere."
La Regione Lazio ha pubblicato due bandi per il finanziamento di interventi per l'efficienza energetica degli edifici ed il trattamento delle acque. I bandi publicati sulla gazzetta ufficiale il 14 Febbraio scorso hanno come obiettivo quello di ridurre i consumi domestici, nonchè condominiali, ed ottimizzare la risorsa acqua. Per farlo la Regione Lazio ha messo a disposizione circa 6 Milioni di Euro.
Più in dettaglio, il bando, aperto a cittadini e condomini, è finalizzato agli interventi per il risparmio energetico tra i quali l'installazione di pannelli solari o infissi; l'altro bando è rivolto ai cittadini e incentiva l'acquisto di impianti per l'acqua potabile.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito di Sviluppo Lazio oppure chiedere consiglio ad il nostro consulente di zona.
Il 20 agosto sono entrate in vigore le disposizioni della Deliberazione n. 48/2006 avente per oggetto "variazioni ed integrazioni al vigente testo del Regolamento Edilizio comunale. Norme per il risparmio energetico, l'utilizzazione di fonti rinnovabili di energia e risparmio delle risorseidriche" , alla quale l'Amministrazione Comunale, ed ancor di più il Sindaco che è particolarmente sensibile alla tematica del risparmio energetico, attribuisce importanza fondamentale.
Non poteva certo essere trascurata dall'Amministrazione Comunale la gestione oculata di risorse considerate fondamentali per il futuro ed il benessere del Paese che, notoriamente, paga un elevatissimo tributo economico a causa del ritardo con il quale si è iniziata a fronteggiare la crescente emergenza energetica le cui prime avvisaglie si erano chiaramente evidenziate all'epoca della prima crisi petrolifera negli anni '70.
L'obbiettivo è prioritario e deve essere raggiunto con l'impegno di tutti.
Approvate le linee guida per l'autorizzazione unica. Zaratti: "Nuovi strumenti per rinnovabili a disposizione di cittadini e imprese".
23/07/08 - “Con l’adozione delle Linee guida regionali sull’Autorizzazione unica degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, il Lazio completa il quadro giuridico necessario alla diffusione di queste fonti. – afferma Filiberto Zaratti, Assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli, commentando l’approvazione da parte della Giunta regionale delle Linee guida per le Province – Dopo la semplificazione dei piccoli impianti, per i quali è stata eliminata la Dia, l’adozione del Piano Energetico Regionale, il Lazio si dota ora di uno strumento fondamentale che semplifica le procedure per il rilascio delle autorizzazioni da parte delle Province, stabilisce tempi certi per l’iter burocratico e fornisce chiarezza a cittadini investitori”.
“Con questo strumento da un lato favoriremo sempre più l’introduzione delle fonti rinnovabili e dall’altro orienteremo il mercato del fotovoltaico, che è oggi quello maggiormente in crescita, verso le aree industriali della Regione, semplificandone l’iter autorizzativo. – prosegue Zaratti – Le Linee guida, infatti, prevedono un abbattimento dei tempi autorizzativi per gli impianti fotovoltaici costruiti all’interno delle aree industriali. L’obiettivo è quello di utilizzare le grandi superfici dei capannoni industriali per le centrali solari, riducendo così il consumo del territorio e aumentando la competitività delle imprese che vedranno abbattuti i loro crescenti costi energetici”.
“Un occhio di riguardo, inoltre, è stato dato alle imprese agricole della Regione, poiché anche per i piccoli impianti in aree agricole, a supporto delle esigenze delle aziende, viene considerevolmente abbattuto il tempo delle autorizzazioni. – conclude Zaratti – L’energia rinnovabile si sta dimostrando così sempre più uno strumento di crescita del tessuto produttivo, un eccezionale volano occupazionale del nostro territorio che da oggi avrà un ulteriore strumento di facilitazione”.
Filiberto Zaratti
Assessore all’Ambiente della Regione Lazio
22/06/08 - Si è tenuto ad Ecofest, la festa organizzata dall’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio, il dibattito “L’impresa può essere ecologica. Il mondo delle aziende davanti alle sfide ambientali e all'innovazione" che ha visto imprese, istituzioni e associazioni ambientaliste confrontarsi con le tematiche della produzione industriale, messe in rapporto con i risvolti ambientali che ne derivano.
"Inquinamento, reperibilità dei combustibili fossili ed etica alla base della valutazione positive sulle energie rinnovabili che la Regione Lazio sta portando avanti. Quello delle fonti rinnovabili non è soltanto uno slogan, ma una prospettiva". Quesle le Parole dell'Assessore all'Ambiente ed alla Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio Filiberto Zaratti. Una posizione decisamente di parte diremmo. Una posizione alla quale sono seguiti i fatti. Sono attivi, infatti, diversi bandi di finanziamento nella Regione Lazio. Tra tutti la legge 589/94 per l'Innovazione Tecnologica e la Tutela dell'Ambiente della quale ci siamo occupati qualche giorno fa. "La Giunta Regionale - come riportato integralmente dal sito ufficilae dell'isitutzione regionale - ha approvato con Deliberazione di Giunta Regionale n. 340 dell'8 maggio 2008 le linee guida di delega alle Province L.10/91, artt. 8, 10 e13” in attuazione della L.R.14/99 e successive modifiche. A seguito del trasferimento dei fondi, le Province provvederanno alla “Concessione di contributi a sostegno dell’utilizzo di fonti rinnovabili di energia in attuazione della L.10/91 nei settori edilizio (art 8), industriale, artigianale e terziario (art. 10), agricolo (art.13)”, per un totale di € 8.336.340,01".