| Di nuovo a proposito di quelle spettanze |
"Restituite la metà dei bonus della vergogna". Paonazzo in viso, Ed Liddy, l'amministratore di Aig, il colosso assicurativo salvato dallo Stato Usa a suon di miliardi, lo chiede ai manager che hanno incassato 165 milioni di dollari di denaro pubblico, dopo aver portato il gruppo sull'orlo del fallimento. Liddy, chiamato a testimoniare al Congresso, formula la proposta nel corso di una audizione dedicata a Aig, e lo fa prima di rispondere alle domande dei deputati, pronti a tutto pur di recuperare la somma, anche a varare una improbabile legge ad hoc con i bonus tassati ad oltre il 90%. Di Aig torna a parlare anche Obama annunciando la creazione di un nuovo organo di controllo per evitare nuovi scandali alla Aig. Soprattutto, Obama conferma la fiducia nel segretario al Tesoro Tim Geithner, che «non ha responsabilità». Ai giornalisti il presidente torna a parlare della sua intenzione di «esplorare tutte le vie» per recuperare i bonus versati dalla Aig. Obama insiste che «una volta ripulito questo disordine», si creeranno i mezzi per evitare il ripetersi di una situazione analoga.
Ancora una volta l'inquilino della Casa Bianca cita l'esigenza di una «economia post-bolla», basata su asset solidi. Obama ha ribadito di essere «furioso» per la vicenda Aig, e di «capire la collera degli americani». Nel suo intervento, Liddy ha detto di avere chiesto ai dipendenti di Aig che hanno ricevuto bonus di oltre 100mila dollari, di restituirne almeno la metà. Secondo lui alcuni hanno già accettato, offrendo di restituire allo Stato la totalità della somma, ma Liddy non dà dettagli. Questa "normale" questione di soldi sta assumendo i toni della madre di tutte le questioni etiche, nella Washington che annuncia di volersi rinnovare. Col passare dei giorni come si evolve il vostro punto di vista? Vi state convincendo che la gente dell’amministrazione stia facendo solo propaganda oppure vi sembra un tentativo serio quello che stanno consumando? E lo "sparigliatore" Liddy che effetto vi fa: un cinico attore o un esempio di "decenza" finanziaria? E soprattutto: la restituzione di quei soldi lo considerate un tradimento dei principi fondativi (il valore dei contratti) del capitalismo?
|