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Conto Energia
Il Gruppo d'acquisto di solare fotovoltaico PDF Stampa E-mail
 
10-02-2009 11:40
Pagina vista 1379

Gruppo d'acquisto di solare fotovoltaico.

L'idea nasce da lavoro di Jacopo Fo, scrittore e fumettista italiano. Il modello da lui proposto sembra essere una possibile soluzione a diverse difficoltà che impediscono lo sviluppo della tecnologia fotovoltaica in Italia.

Il principio è semplice. Attraverso la raccolta di adesioni di privati cittadini così come gli enti pubblici, si affidano ad un Gruppo d'Acquisto per la realizzazione di tutti gli impianti fotovoltaici. Un Gruppo d'Acquisto è l'insieme di progettisti, installatori e consulenti ognuno dedicato ad un aspetto specifico.
Sin dalla fase di dimensionamento, per poi progettare, installare e collaudare l'impianto.

Gli aspetti positivi sono molteplici. Su tutti 2.
Innanzitutto si riducono i rischi. Una struttura che realizza munerosi impianti, ha certamente maggiore esperienza di qualche elettricista che per la prima volta si trova di fronte a problematiche inerenti il fotovoltaico. Quindi maggiore Know-how e rapidità di realizzazione.
Secondo motivo, non trascurabile, il risparmio.
Con questo meccanismo di possono ridurre molti costi, sia fissi che variabili.
Tra i costi fissi, certamente quelli legati alla progettazione, al dimensionamento ed alla consulenza burocratica per l'incentivazione. Tra quelli variabili il costo dei materiali. Un singolo che intende acquistare tutte le parti di un impianto fotovoltaico dovrà affrontare costi certamente superiori di chi invece deve acquistare un numero superiore di pannelli.
I conti quindi son facili da fare.

Tuttavia, ci sono anche delle difficoltà legate al meccanismo del Gruppo d'Acquisto.
Innanzitutto, esso funziona se a partecipare sono moti soggetti. Il discorso infatti non varrebbe nel caso in cui a prendere parte all'inizativa fossero solo pochi.
Secondo aspetto è che le tipologie di impianti dovrebero assomigliarsi non tanto per caratteristiche architettoniche, che pure potrebbero rappresentare qualche scoglio ma soprattutto per dimensioni.
Fino a 20 KWp infatti sappiamo benissimo che l'iter autorizzativo è assai ridotto, Una volta superati i 20 KWp bisognerebbe andare in conferenza di servizio presso la Regione di appartenenza e questo allungherebbe non di poco i tempi di autorizzazione.

Resta comunque il fatto che il Gruppo d'Acquisto è una occasione in più per chi ha intenzione di investire nel fotovoltaico ma prendendosi maggiori garanzie qualità-prezzo.

 





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Tags : Gruppo d'Acquisto, Jacopo Fo, pannelli fotovoltaici, impianto fotovoltaico, iter autorizzativo, risparmio energetico
Incentivi GSE per il Fotovoltaico: la documentazione richiesta PDF Stampa E-mail
 
25-09-2008 09:43
Pagina vista 12588

assosolare.jpgCi sono pervenute diverse mail che ci chiedevano di chiarire l'iter per l'incentivazione degli impianti fotovoltaici al GSE.

La procedura è semplice. Tuttavia, il nostro consiglio, come sempre, è quello di affidarsi a società di consulenza energetica accreditate. 

Per accreditate intendiamo società che abbiamo già realizzato impianti fotovoltaici che sono stati incentivati. Un elenco delle principali società è possibile consultarlo sul sito di Assosolare , la Confindustria del fotovotlaico.

Secondo quanto riportato dal documento ufficiale del GSE per la richiesta degli incentivi al fotovoltaico, la procedura è divisa sostanzialmente in due fasi.

a) inserimenti dati attraverso web

b) invio documentazione cartacea

Di seguito è riportato l'elenco completo dei dcumenti che bisogna inviare.

Vorremmo fare solo alcune precisazioni.energy_sun_italia.jpg

La ralizzazione di un impianto fotovoltaico non attiene escluvivamente ad un discorso tecnico. Questo lo sottolineamo perchè diversi nostri iscritti si sono lamentati del fatto che al momento di presentare la documentazione al GSE, non avevano alcuni documenti essenziali quali DIA o, ancor più grave, il condono edilizio. Pur notrendo sincera fiducia nell'installatore, ci teniamo a sottolineare che sarebbe meglio, per chi intende realizzare un impianto fotovoltaico, rivolgersi a società di consulenza.

Infine, un appunto per quanto riguarda il collaudo.

Un impianto fotovoltaico è composta da più parti e più fasi. La progettazione deve essere firmata da un ingegnere, preferibilmente elettronico, che abbia già comprovata esperienze nel campo della progettazione fotovoltaica. Il collaudo viene effettuato dalla ditta installatrice, che si assume la responsabilità del collaudo stesso. Ciò significa che se al momento dell'allacciamento in rete, il distributore di rete, riscontra qualche anomalia la responsabilità ricade su di esso. Se il GSE riscontra qualche inadempienza, mancata iscrizione all 37/08 (ex(46/90) o mancata iscrizione all'albo professionale, l'incentivo non verrà riconosciuto.





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Tags : incentivi GSE, impianti fotovoltaici GSE, collaudo impianto fotovoltaico, documenti impianto fotovoltaico
Conto Energia: la cessione del credito č un affare per le banche ma non solo PDF Stampa E-mail
 
08-07-2008 10:40
Pagina vista 4323

logohome.gifNell'articolo precedente abbiamo riportato tutte le informazioni necessarie per inquadrare bene e per l'ennesima volta la uqestione delle tariffe incentivanti. Abbiamo quindi appreso che ci sono 9 diverse tariffe incentivanti che vengo assegnate ad ogni impianto.

Le differenze intercorrono nell'incrocio tre grandezza ed integrazione architettonica degli impienti stessi.

Ma c'è un aspetto ancora più interessante che riguarda le tariffe riconosciute dal GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) ed è la cessione del credito (dove per credito si intende le tariffe incentivanti).

La cessione del credito è un contratto di cessione della totalità degli incentivi riconosciuti dal GSE a favore di un cessionario.

 





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Tags : cessione del credito, contributo conto energia, GSE Incentivi, Credito Fotovoltaico
Conto Energia: chiarezza sulle tariffe incentivanti PDF Stampa E-mail
 
08-07-2008 10:25
Pagina vista 1921

logohome.gifFacciamo chiarezza sulle tariffe incentivanti riconosciute da GSE (Gestore dei Servizi Elettrici)

Tariffe riconosciute 

Le tariffe riconosciute agli impianti in esercizio ai sensi del decreto 19 febbraio 2007 - variabili in funzione della classe di potenza degli impianti e del livello di integrazione architettonica – sono indicate nella tabella seguente:
Taglia di potenza dell’impianto Non integrato (€/kWh) Parzialmente integrato (€/kWh) Integrato (€/kWh)
1 kW P 3 kW 0,40 0,44 0,49
3 kW < P 20 kW 0,38 0,42 0,46
P > 20 kW 0,36 0,40 0,44


Gli incentivi, calcolati in base alle tariffe sopra riportate, sono riconosciuti per la totalità dell’energia elettrica prodotta dall’impianto, misurata all’uscita del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata, sia che il soggetto responsabile si avvalga del servizio di scambio sul posto, sia che ceda in rete, in toto o in parte, l’energia elettrica prodotta.

Le tariffe incentivanti si aggiungono ai ricavi derivanti dalla vendita dell’energia elettrica prodotta o ai risparmi sulla bolletta elettrica nel caso l’energia elettrica prodotta sia utilizzata per alimentare le utenze del soggetto responsabile collegate all’impianto.





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Tags : Conto Energia, Campania, Energia, Fotovoltaico incontivi, Conto Energia Campania
Il Nuovo Conto Energia: investiamo nel sole PDF Stampa E-mail
 
13-06-2008 08:34
Pagina vista 1360

Il nuovo decreto ministeriale del 19 Febbraio 2007, riguardante gli incentivi per l’utilizzo delle energie rinnovabili, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 45 del 23 Febbraio 2007.


logohome.gifIl progetto del Governo apre la porta del solare a Privati, Imprese, Enti Pubblici, Condomini residenziali, che potranno installare impianti con procedure semplici, agevoli e consente una produzione di energia elettrica de-fiscalizzata che verrà pagata per un valore triplo rispetto alla tariffa media di fornitura.

Così facendo ha reso - per la prima volta - l’investimento in energia solare un attività remunerativa, a rischio sostanzialmente nullo e con rendimenti superiori a quelli dei Titoli di Stato: il tasso di  rendimento tipico di un investimento su un impianto fotovoltaico è dell’8-10% annuo. L’oggetto di tale decreto è quello di stabilire i criteri e le modalità per incentivare la produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici, in attuazione dell’articolo 7 del Dlgs 29 Dicembre 2003, n.387.





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Tags : nuovo conto energia, investimento fotovoltaico, conto energia fotovoltaico, guadagni conto energia
Nuovo Conto Energia: il Fotovoltaico PDF Stampa E-mail
 
01-06-2008 00:21
Pagina vista 1127

Il meccanismo di incentivazione della tecnologia fotovoltaica, denominato “Conto Energia”, già previsto dal decreto legislativo n. 387 del 29 Dicembre 2003, è diventato operativo solo in seguito all’entrata in vigore del decreto attuativo del 28 Luglio 2005 dell’allora Ministero delle Attività Produttive (oggi, Ministero dello Sviluppo Economico) di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Questo schema remunera con apposite tariffe l’energia elettrica generata dagli impianti per 20 anni e si applica solo alla tecnologia solare fotovoltaica e non alle altre fonti rinnovabili.

La tecnologia fotovoltaica

La radiazione solare che raggiunge il pianeta Terra può essere convertita in energia elettrica mediante:

  • la conversione fotovoltaica, che permette la trasformazione diretta dell’energia solare in elettricità sfruttando il fenomeno fisico dell’effetto fotovoltaico che si genera quando la luce colpisce particolari materiali;
  • la conversione termica (termodinamica), che utilizza differenti sistemi tecnologici per raccogliere e concentrare la radiazione solare su un fluido termovettore. Il calore immagazzinato dal fluido è successivamente trasferito al circuito di una convenzionale centrale per la produzione di energia elettrica.

deserto_iran.jpgIl dispositivo elementare che è alla base della tecnologia fotovoltaica è la cella fotovoltaica costituita da un materiale semiconduttore (in genere silicio) opportunamente trattato.
Un insieme di celle fotovoltaiche collegate tra loro in serie o in parallelo costituisce il modulo fotovoltaico, il componente base commercialmente disponibile. Più moduli, connessi elettricamente fra loro ed installati meccanicamente nella loro sede di funzionamento, compongono un campo fotovoltaico.

Un impianto fotovoltaico è costituito da uno o più campi fotovoltaici, dai convertitori di corrente continua in corrente alternata (inverter) e dai componenti di protezione e controllo da situare in base alle normative vigenti.





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Tags : conto energia, incentivi fotovoltaico, incentivi conto energia, guadagni fotovoltaico
Fotovoltaico in Italia: i dati del GSE 2008 PDF Stampa E-mail
 
31-05-2008 10:04
Pagina vista 1559

Il fotovoltaico e l'entrata a regime del conto energia

logohome.gifGerardo Montanino, direttore operativo del Gestore dei Servizi Elettrici, ha presentato il bilancio del “primo” e del Nuovo Conto Energia" al convegno di apertura di Solarexpo «Il fotovoltaico e l'entrata a regime del conto energia».
In allegato la presentazione di Montanino dove si trovano il numero e la tipologia di impianti installati, la tipologia e la distribuzione per regione.

 

Bilancio aggiornato al 1° maggio 2008





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Tags : GSE risultati, Nuovo COnto Energia, Impianti installati, risultati fotovoltaico
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