| Incentivi GSE per il Fotovoltaico: la documentazione richiesta |
|
|
|
La procedura è semplice. Tuttavia, il nostro consiglio, come sempre, è quello di affidarsi a società di consulenza energetica accreditate. Per accreditate intendiamo società che abbiamo già realizzato impianti fotovoltaici che sono stati incentivati. Un elenco delle principali società è possibile consultarlo sul sito di Assosolare , la Confindustria del fotovotlaico. Secondo quanto riportato dal documento ufficiale del GSE per la richiesta degli incentivi al fotovoltaico, la procedura è divisa sostanzialmente in due fasi. a) inserimenti dati attraverso web b) invio documentazione cartacea Di seguito è riportato l'elenco completo dei dcumenti che bisogna inviare.
Vorremmo fare solo alcune precisazioni. La ralizzazione di un impianto fotovoltaico non attiene escluvivamente ad un discorso tecnico. Questo lo sottolineamo perchè diversi nostri iscritti si sono lamentati del fatto che al momento di presentare la documentazione al GSE, non avevano alcuni documenti essenziali quali DIA o, ancor più grave, il condono edilizio. Pur notrendo sincera fiducia nell'installatore, ci teniamo a sottolineare che sarebbe meglio, per chi intende realizzare un impianto fotovoltaico, rivolgersi a società di consulenza. Infine, un appunto per quanto riguarda il collaudo. Un impianto fotovoltaico è composta da più parti e più fasi. La progettazione deve essere firmata da un ingegnere, preferibilmente elettronico, che abbia già comprovata esperienze nel campo della progettazione fotovoltaica. Il collaudo viene effettuato dalla ditta installatrice, che si assume la responsabilità del collaudo stesso. Ciò significa che se al momento dell'allacciamento in rete, il distributore di rete, riscontra qualche anomalia la responsabilità ricade su di esso. Se il GSE riscontra qualche inadempienza, mancata iscrizione all 37/08 (ex(46/90) o mancata iscrizione all'albo professionale, l'incentivo non verrà riconosciuto. 1. Richiesta di Concessione della Tariffa Incentivante. Questa dichiarazione formalizza l’atto di richiesta di concessione della pertinente tariffa incentivante (ai sensi del Decreto Ministeriale 19 febbraio 2007, art. 5, comma 4).2. Scheda Tecnica Finale d’Impianto. La Scheda Tecnica Finale d’Impianto contiene i dati che il Soggetto Responsabile ha precedentemente provveduto ad inserire sul portale Web nella sezione dedicata.3. Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà. La Dichiarazione contiene i dati che il Soggetto Responsabile ha precedentemente provveduto ad inserire sul portale Web; in particolare, il Soggetto Responsabile è tenuto a dichiarare: a) la natura del Soggetto Responsabile; b) la tipologia d’intervento di realizzazione dell’impianto; c) la conformità dell’impianto e dei relativi componenti all’art. 4 Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007; d) la tipologia dell’impianto tra quelle indicate nell’art. 2 comma 1 lettere b1),b2),b3), con riferimento per le medesime lettere b2) e b3), alle specifiche tipologie di cui agli allegati 2 e 3 del Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007, nonché, qualora ne ricorra il caso, della specifica applicazione, con riferimento all’art. 6 comma 4 del Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007; e) la data di entrata in esercizio dell’impianto in relazione alla definizione di cui all’art. 2, comma 1, lettera g) del Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007; f) se l’impianto opera o meno in regime di scambio sul posto; g) di non incorrere in condizioni che, ai sensi all’art. 9, commi 1,2,3,4 del Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007, comportano la non applicabilità o la non compatibilità con le tariffe incentivanti. Per gli impianti entrati in esercizio tra il 1° ottobre 2005 ed il 13 aprile 2007 valgono le varianti di cui all’art. 4, comma 8, punti a) e b) del Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007 riportate nell’allegato A4P della Delibera AEEG n. 90/07.La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve essere sottoscritta dal soggetto responsabile e corredata da copia fotostatica, non autenticata, di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità. 4. Documentazione finale di progetto corredata da almeno 5 diverse fotografie e da elaborati grafici di dettaglio.Ai sensi della Norma CEI 0-2 la documentazione finale di progetto consiste nel progetto esecutivo, redatto - timbrato e firmato nel caso di versione cartacea - da professionista o tecnico iscritto all’albo professionale ed integrato con le eventuali varianti realizzate in corso d’opera (come costruito). Con riferimento alla Norma CEI 0-2, è sufficiente inviare: - una relazione generale, che descriva i criteri progettuali e le caratteristiche dell'impianto; - almeno uno schema di sistema completo con indicazioni circa: • numero delle stringhe e numero dei moduli per stringa; • eventuali dispositivi di protezione lato corrente continua esterni all’inverter; • numero di inverter e modalità di collegamento delle uscite degli inverter; • eventuali dispositivi di protezione lato corrente alternata esterni all’inverter; • contatori dell’energia prodotta e/o prelevata/immessa dalla rete elettrica di distribuzione; 19/33 • punto di collegamento alla rete indicando in dettaglio gli organi di manovra e protezione presenti nonché gli eventuali punti di derivazione dei carichi; - almeno un disegno planimetrico atto ad identificare con chiarezza la disposizione dell'impianto, dei principali tracciati elettrici e delle principali apparecchiature. - calcoli esecutivi. La documentazione finale di progetto inoltre deve essere corredata da 5 distinte fotografie volte a fornire, attraverso diverse inquadrature, una visione completa dell’impianto dei suoi particolari e del quadro d’insieme in cui si inserisce e da elaborati grafici di dettaglio che consentano di classificare l’impianto in una delle tipologie descritte all’art. 2 comma 1 lettere b1),b2),b3), e con riferimento per le medesime lettere b2), b3) a quelle specifiche di cui agli allegati 2 e 3 del Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007. 5. Elenco dei moduli fotovoltaici, indicante modello, marca e numero di matricola. Il suddetto elenco - comprensivo del modello, della marca e dei numeri di matricola dei moduli fotovoltaici (come riportati dai costruttori) che compongono l'impianto - deve essere organizzato in ordine progressivo secondo il file Excel precedentemente caricato sul portale Web. Nel caso in cui uno o più pannelli che compongono l’impianto vengano sostituiti - a seguito di danni, furti o avarie non riparabili - con altri pannelli di pari potenza, il Soggetto Responsabile comunica tempestivamente al Soggetto Attuatore il/i nuovo/i numero/i di matricola a sostituzione di quello/i precedente/i (art. 9, comma 1, lettera d), Allegato A Delibera AEEG n. 90/07). Per i soli progetti ai quali è stata già riconosciuta la tariffa incentivante la segnalazione va inoltre effettuata utilizzando la sezione dedicata “Segnalazione Guasti – Furti”, secondo la procedura descritta nel paragrafo 3.1.5.Elenco dei convertitori, indicante modello, marca e numero di matricola. Il suddetto elenco - comprensivo del modello, della marca e dei numeri di matricola dei convertitori CC/CA (come riportati dai costruttori) - deve essere organizzato secondo il file Excel precedentemente caricato sul portale Web.Nel caso in cui uno o più convertitori che compongono l’impianto vengano sostituiti - a seguito di danni o avarie non riparabili - il Soggetto Responsabile comunica tempestivamente al Soggetto Attuatore il/i nuovo/i numero/i di matricola a sostituzione di quello/i precedente/i (art. 9, comma 1, lettera d), Allegato A Delibera AEEG n. 90/07). Per i soli progetti ai quali è stata già riconosciuta la tariffa incentivante la segnalazione va inoltre effettuata utilizzando la sezione dedicata “Segnalazione Guasti – Furti”, secondo la procedura descritta nel paragrafo 3.1.5. 6. Certificato di collaudo. Il certificato di collaudo deve essere firmato e timbrato in originale dal collaudatore (che può coincidere con l’impresa installatrice dell’impianto sempre ché questa sia abilitata ai sensi del D.M. 37/08). In ogni caso, tale documento deve certificare la presenza della dichiarazione di conformità dell’impianto ai sensi del D.M. 37/08, ove tale decreto è applicabile (utilizzare il fac-simile disponibile sul sito del GSE nella sezione Elenco Documenti del Nuovo Conto Energia). 7. Dichiarazione di essere proprietario dell’immobile destinato all’installazione dell’impianto, ovvero autorizzazione all’installazione dell’impianto sottoscritta dal/i proprietario/i dell’immobile. 20/33 8. Copia del permesso di costruire ottenuto per l’installazione dell’impianto ovvero copia della denuncia di inizio attività. Qualora non sia necessario né il permesso di costruire, né la denuncia di inizio attività occorre allegare un’esplicita dichiarazione in tal senso. 9. Copia della comunicazione con la quale il gestore della rete ha notificato al soggetto responsabile il codice identificativo del punto di connessione. Per identificare in maniera univoca il punto di connessione dell’impianto alla rete elettrica e permettere la comunicazione delle misure necessarie al rilascio dell’incentivazione è necessario inviare una copia della comunicazione con la quale il gestore della rete ha notificato al soggetto responsabile il suddetto codice identificativo di cui all'articolo 37, comma 37.1, della deliberazione n. 111/06 (cosiddetto codice POD). 10. Copia della Denuncia di Officina Elettrica (soltanto per impianti superiori a 20 kWp, Legge 13 maggio 1999, n. 133, art 10, commi 7 e 8) oppure, se l’impianto immette tutta l’energia prodotta nella rete, copia della comunicazione fatta all’UTF sulle caratteristiche dell’impianto (circolare 17/D del 28 maggio 2007dell’Agenzia delle Dogane: disposizioni applicative del Dlgs. del 2 febbraio 2007, n. 26). Si ricorda che nel caso di impianti di potenza nominale superiore a 20 kWp il Soggetto Responsabile è tenuto ad inviare annualmente al Soggetto Attuatore copia della dichiarazione di produzione di energia elettrica presentata all’Ufficio Tecnico di Finanza, riferita all’anno solare precedente (art. 3, comma 4, della Delibera AEEG n. 90/07). Copie dei verbali di attivazione dei contatori di misura dell’energia prodotta e di connessione alla rete elettrica (per impianti inferiori a 20 kWp) rilasciati dal gestore locale della rete elettrica.
|
mXcomment 1.0.6 DIGO - © 2007-2010 - visualclinic.fr - Licenza Creative Commons
Distribuito da FIUH.it - Alcuni diritti riservati
| < Prec. | Pros. > |
|---|











Ci sono pervenute diverse mail che ci chiedevano di chiarire l'iter per l'incentivazione degli impianti fotovoltaici al GSE.













