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Fonti rinnovabili
Quadro Strategico Nazionale 2007-2013 - Valutazione dell'impatto potenziale dei programmi operativi PDF Stampa E-mail
 
24-02-2010 07:08
Pagina vista 30

Quadro Strategico Nazionale 2007-2013 - Valutazione dell'impatto potenziale dei programmi operativi FESR
sulla riduzione delle emissioni di gas serra

Il rapporto contiene una stima dell'impatto, in termini di potenziale riduzione delle emissioni totali di gas serra, degli interventi cofinanziati dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) nell’ambito del Quadro Strategico Nazionale (QSN), nei settori dell’energia, con particolare riferimento alle fonti rinnovabili ed al risparmio energetico, ai trasporti e alla gestione dei rifiuti.

Un primo capitolo è dedicato all’illustrazione del Quadro Strategico Nazionale, approvato nel luglio 2007 con investimenti di circa 60 miliardi di euro per il periodo 2007-2013. In particolare, l’attenzione si ferma sui finanziamenti relativi ai settori fonti rinnovabili, risparmio energetico, rifiuti e mobilità, che ammontano a circa 13 miliardi di euro di cui 6,6 per i POR delle regioni dell’obiettivo Convergenza, 2,3 per i Piano Operativi delle regioni ad obiettivo Competitività, 1,5 per i POIN Energia e 2,7 per i PON “Reti e mobilità”.

Segue una dettagliata esposizione dei piani di intervento. Per effettuare le stime è stata messa a punto una metodologia con tre differenti scenari di emissione; il primo, detto scenario di riferimento o Business As Usual, è caratterizzato dall’assenza di nuove politiche specifiche, il secondo tiene in considerazione gli interventi programmati dalle politiche nazionali ordinarie, il terzo considera le politiche aggiuntive regionali delineate attraverso gli interventi previsti nei PO FESR 2007-2013. Complessivamente, gli interventi previsti dai Programmi Operativi FESR del QSN 2007-2013 consentono di evitare, al 2020, l’emissione di circa 10 Mt CO2 eq. Annui, in particolare circa 6,7 Mt CO2 eq. per le fonti rinnovabili, 1,3 Mt CO2 eq. per il risparmio energetico, 0,6 Mt CO2 eq. per i rifiuti e 1,4 Mt CO2 eq. per i trasporti.

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Pubblicato in : Energie rinnovabili, Leggi e Regolamenti
Tags : Quadro Strategico Nazionale, ENEA Portici, Fonti Rinnovabili, Finanziamenti Fotovoltaico, Fotovoltaico Regione Campania, Regione Campania Rinnovabili
Benefici Economici di un Impianto Fotovoltaico PDF Stampa E-mail
 
19-01-2010 10:48
Pagina vista 175

Benefici Economici di un Impianto Fotovoltaico

 ing. Rosa Pennacchio
(Studio Pianese & Associati srl)

 

Il proprietario di un impianto fotovoltaico al quale sia stato concesso l' incentivo in conto energia ha la possibilità di recuperare il capitale speso per la realizzazione dell' impianto durante gli anni di funzionamento dello stesso.

In particolare il beneficio economico per un impianto con potenza inferiore ai 200 kWp connesso alla rete con il servizio di "Scambio sul posto" è costituito da due componenti: 
  • l' incentivo statale erogato per venti anni dal GSE, in base a tutta l' energia prodotta dall' impianto; 
  • il risparmio sulla bolletta elettrica, in base alla quota di energia prodotta dall' impianto che riesca a coprire l' energia consumata dalle proprie utenze (secondo quanto previsto dal Servizio di Scambio sul Posto). 

 




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Pubblicato in : Energie rinnovabili, Fotovoltaico
Tags : Studio Pianese & Associati srl, Scambio sul Posto, Fiscalitą Conto Energia. Fiscalitą Scambio Sul Posto, TISP
'Energy Island', alla scoperta delle energie rinnovabili! PDF Stampa E-mail
 
14-11-2009 15:07
Pagina vista 281

eolico.jpgRinnovabili.it

Roma, 12 novembre 09

Ad Explora fino al 14 febbraio 2010

Roma è la prima tappa della mostra interattiva itinerante “Energy Island” che avvicinerà i più piccoli all’affascinante mondo delle energie rinnovabili attraverso uno stimolante percorso didattico

E’ stata presentata stamattina a Roma la mostra interattiva itinerante “Energy Island – Alla scoperta delle energie rinnovabili”.
Il progetto, nato dalla collaborazione con SCICOM (European Network of Science Centre Communicating Energy Related Topics) e finanziato dal 7° programma quadro dell’Unione europea è destinato ai più piccoli, con lo scopo di diffondere la consapevolezza e l’importanza del rispetto dell’ambiente e delle risorse energetiche.
Attualmente a Roma, prima tappa di un viaggio che attraverserà anche altre città europee tra cui Aberdeen, Tallin, Brema, Parigi, Zurigo e Wels, la mostra è visibitabile recandosi in uno dei padiglioni di Explora, il museo dei bambini, che dal 2001 si occupa di stimolare i più giovani attraverso proposte, laboratori didattici e percorsi interattivi capaci di metterli in contatto con la realtà e con le sue problematiche, stimolandone la curiosità e il lavoro di gruppo.

Energy Island

La mostra guida lo spettatore attraverso la conoscenza delle fonti di energia sostenibile tramite esperimenti che rendono i piccoli ospiti parte integrante del progetto e della creazione di energia.
Grazie ad un allestimento semplice ma intuitivo si riesce, attraverso pannelli informativi e modellini funzionanti, a capire come le fonti rinnovabili siano in grado di sviluppare energia pulita.
La visita è articolata in 5 sezioni in grado di stimolare i sensi e l’interazione:

  • Geotermia: per capire meglio cosa è la fonte energetica nascosta nel sottosuolo. Ai ragazzi viene data la possibilità di toccare rocce che, artificialmente riscaldate, simulano le diverse temperature a seconda della distanza dalla crosta terrestre;
  • Biomasse: in questa postazione gli studenti possono toccare ed odorare i diversi tipi di biomasse, tra cui pellet e truciolato e rendersi conto, attraverso l’analisi di uno schema grafico, di come sia possibile creare energia sfruttando questi materiali;
  • Eolico: grazie all’aiuto di un ventilatore e di mini rotori eolici intercambiabili è possibile studiarne l’efficienza in condizioni di intensità del vento variabili;
  • Solare: l’esperimento consiste nel puntare un faro sul modulo solare posizionato su un modellino a forma di nave che, trasformando la luce in energia, si muove all’interno del percorso guidata dai bambini;
  • Idrico: la simulazione riesce facilmente a dimostrare come si possa sfruttare il moto ondoso per la creazione di energia facendo accendere la lampadina posta in cima alla teca contenente l’acqua e i galleggianti necessari per l’esperimento;

fotovoltaico_non-integrato.jpg

Capito questo i ragazzi possono mettere alla prova la loro bravura nella postazione ‘Energy Island’ dalla quale prende il nome la mostra itinerante. Osservando il plastico, che consiste in una rappresentazione in 3D di un’isola, gli spettatori apponendo nelle diverse aree i cilindri che rappresentano le fonti energetiche (acqua, vento, sole, geotermia e biomassa), devono ottenere il mix energetico capace di rendere autosufficiente l’isola. A fine test il pannello luminoso segnalerà il risultato ottenuto.

Il contesto

Nato dalla riqualificazione dell’ex deposito tramviaro dell’Atac, il museo Explora è, dal 2001, un punto di riferimento per la didattica e il gioco dedicato ai bambini e alle loro famiglie.
Nel rispetto totale dell’ambiente il padiglione espositivo è dotato di un impianto fotovoltaico da 15 kW posizionato a copertura del lucernario del tetto e di 12 pensiline mobili che riducono dell’11,3% il consumo energetico nella stagione invernale e del 52,8% il consumo estivo.
Un ulteriore istallazione solare è nata nel 2007. Con i suoi 18 kWp ha contribuito alla produzione di oltre 40.000 kWh all’anno, necessari a coprire il fabbisogno energetico di otto famiglie.





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Pubblicato in : Energie rinnovabili, Risparmio energetico
Tags : fotovoltaico, energia rinnovabile, roma
Dalla Canadian Solar moduli solari da record PDF Stampa E-mail
 
06-11-2009 10:58
Pagina vista 689

impianto_integrato.jpg (Rinnovabili.it)

Efficienza record per due nuove tipologie di modul PV grazie alla nuova tecnologia ESE, presentata dalla Canadian Solar in occasione di Solar Power International 2009 La Canadian Solar in occasione di Solar Power International 2009, manifestazione svoltasi nella città californiana di Anaheim, ha presentato due serie di innovativi moduli fotovoltaici che hanno raggiunto importanti record dei valori PTC, vale a dire PVUsa Test condition (irraggiamento di 1000 W/mq, temperatura della cella di 45°C e velocità del vento di 1 m/s) i cui test sono obbligatori in California. Un valore PV più elevato indica una maggiore produzione di energia per watt installato, che vale ai cittadini una quota maggiore in termini di agevolazioni finanziarie.
I modelli High Performance, sono proposti nelle versioni da 190 e 250 Watt e sono già disponibili sul mercato.
“Canadian Solar contribuisce ad ampliare il settore fotovoltaico grazie al suo costante impegno in ricerca e sviluppo. I record di efficienza PTC dei moduli High Performance CS confermano i progressi che abbiamo compiuto nei confronti di prodotti di alta qualità che garantiscono affidabilità a lungo termine nei progetti fotovoltaici di tutto il mondo. La tecnologia Enhanced Selective Emitter (ESE) rappresenta una rivoluzione in termini di funzionalità e di valore aggiunto per i clienti.
Grazie alla nuova tecnologia ESE la Canadian Solar si sta mettendo in linea con l’obiettivo di migliorare la performance delle celle in silicio monocristallino fino al 18,5% e fino al 17% per quelle al silicio policristallino, contribuendo alla riduzione delle emissioni di gas serra sfruttando fonti energetiche rinnovabili nel pieno rispetto delle nuove normative in materia di salvaguardia ambientale.





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Pubblicato in : Energie rinnovabili, Fotovoltaico
Tags : fotovoltaico, energia solare, agevolazioni finanziarie
UE/approvato Il POR della Regione Lazio. Fondi per 743 MLN PDF Stampa E-mail
 
30-10-2009 15:12
Pagina vista 282

Roma, 24 ottobre 2009 (Apcom) - Sono in arrivo nuove risorse economiche per la Regione Lazio da investire in settori importanti come la tutela e la valorizzazione dei beni ambientali, le energia alternative, la ricerca e la creazione di nuove infrastrutture: la Commissione Europea ha infatti dato il via libera al Por (Programma operativo regionale) del Lazio, il documento che pianifica l'utilizzo dei finanziamenti europei per gli anni 2007-13. Un totale di 743.512.676 euro, di cui 371.756.338 euro cofinanziati dal Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale).

Alla 'Ricerca, l'innovazione e il rafforzamento della base produttiva', sono destinati 255 mln di euro. In questo ambito si punta a rafforzare le capacità innovative delle piccole e medie imprese (114 mln), promuovere un sistema produttivo rispettoso dell'ambiente (35 mln), migliorare il collegamento tra ricerca e tessuto imprenditoriale regionale (105 mln). Saranno attivati, inoltre, fondi di garanzia regionali per favorire l'accesso al credito delle PMI. immagine_fotovoltaico_1.jpg

Per 'Ambiente e prevenzione dei rischi' si potrà contare su un finanziamento di 189 mln di euro. Parte di questi, circa 74 mln, saranno utilizzati per la promozione dell'efficienza energetica e della produzioni di energie rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, uso di biomasse, produzione di biocarburanti). Per i progetti di prevenzione dei rischi ambientali e bonifica dei siti inquinati saranno disponibili 58 mln e per la valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e artistico, infine, si potrà attingere da un capitolo di 56 mln di euro.

L'altra parte delle risorse comunitarie è finalizzata ai progetti per la mobilità ecosostenibile e il potenziamento delle infrastrutture regionali, per una cifra di 272 mln di euro di cui 241 mln, saranno utilizzati per il miglioramento della qualità e dell'efficienza del trasporto pubblico locale, il potenziamento della rete infrastrutturale e dei nodi di scambio. Tra gli investimenti è previsto anche un programma di incentivazione all'uso di trasporti urbani puliti (15 mln).

"Si apre un nuovo capitolo per la programmazione economica del Lazio - ha dichiarato Luigi Nieri, assessore regionale al Bilancio, programmazione economico-finanziaria e partecipazione - ora avremo nuove risorse per l'ambiente, le infrastrutture, la ricerca e le energie alternative da investire in tutte le province della regione. Siamo tra le prime regioni italiane ad avviare il piano di investimenti nel pieno rispetto dei tempi, sintomo di una rinnovata capacità organizzativa e gestionale. Lo scorso programma 2000-2006 fu approvato solo nel 2001".

"Il nuovo programma di investimenti abbandona le vecchie logiche di distribuzione a pioggia delle risorse e la parcellizzazione dei contributi europei in piccoli progetti. Al suo posto - ha concluso Nieri - abbiamo voluto introdurre un nuovo criterio che prima individua i macro obiettivi e in base a questi stabilisce l'assegnazione dei finanziamenti".





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Tags : risparmio energetico, fotovoltaico, finanziamenti fotovoltaico, fondi europei fotovoltaico
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